Un’area verde alle porte della città dedicata
alla ricerca e alla sostenibilità ambientale

Un ponte tra tradizione e sperimentazione,
tra innovazione e sviluppo sostenibile

Un’area verde alle porte della città dedicata
alla ricerca e alla sostenibilità ambientale

Un ponte tra tradizione e sperimentazione,
tra innovazione e sviluppo sostenibile

Green

Economy

and Agriculture

GEA è un’area verde alle porte della città che nasce dall’esperienza del Ce.Spe.Vi.
Dedicata alla ricerca e alla sostenibilità ambientale, ha l’obiettivo di promuovere l’innovazione produttiva locale e la valorizzazione e salvaguardia del nostro territorio.

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Agricoltura sostenibile

Promozione dello sviluppo sostenibile e dell’innovazione del sistema agricolo locale

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Energia rinnovabile

Attività per la tutela, salvaguardia e valorizzazione del paesaggio e delle risorse ambientali

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Economia circolare

Sostegno e assistenza alle piccole medie imprese attraverso la creazione di nuove opportunità capaci di produrre nuova occupazione

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Benessere dei cittadini

Tutela della salute e miglioramento della qualità della vita attraverso la ricerca medico-farmaceutica e l’implementazione dei servizi avanzati

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Tutela e valorizzazione delle risorse locali

Sviluppo agrituristico, enogastronomico, culturale e ambientale del territorio

26

Ettari di superficie

12

Ettari destinati a collezioni di piante ornamentali

3000

Esemplari di piante

700

Specie diverse

Green Economy and Agriculture

Grazie all’impegno della Fondazione Caript e all’esperienza trentennale del Ce.Spe.Vi. (Centro sperimentale per il vivaismo), nasce GEA.
GEA, centro di ricerca unico nel suo genere, ha sede a Pistoia, città da sempre conosciuta per la sua produzione florovivaistica esportata in tutto il mondo e per la sua cultura “green”.
Il nome GEA, che nella mitologia rappresenta la madre Terra all’origine del mondo, è anche l’acronimo di Green Economy (and) Agriculture; proprio per questo GEA vuole essere un ponte tra tradizione e sperimentazione, tra innovazione e sviluppo sostenibile.
I suoi obiettivi sono lo sviluppo della ricerca scientifica e dell’imprenditoria, con particolare riferimento ai settori dell’agricoltura sostenibile, dell’energia rinnovabile, dell’economia circolare, oltre al benessere dei cittadini.
L’innovazione del sistema agricolo, la valorizzazione del territorio, la promozione dei prodotti locali, la salvaguardia del paesaggio e delle risorse ambientali, la tutela della salute e il miglioramento della qualità della vita attraverso la ricerca medico-farmaceutica, l’educazione ambientale nelle scuole, sono solo alcune delle attività che GEA intende perseguire.

Il Centro

GEA occupa una superficie di circa 26 ettari, di cui la metà destinati a collezioni di piante ornamentali, con oltre 3.000 esemplari appartenenti a più di 700 diverse specie.
Queste collezioni fanno parte della Banca del Germoplasma, un progetto ideato oltre trent’anni fa con lo scopo di raccogliere le diverse varietà di piante ornamentali da esterno e verificarne la rispondenza genetica e fitosanitaria, per poterne conservare il patrimonio genetico. Si tratta di un’importante realtà̀ al servizio del vivaismo, oltre che un valido strumento didattico per diffondere la conoscenza delle piante tra studenti e appassionati del settore. Gli impianti – costituiti da conifere, alberature e arbusti da fiore e da siepe – sono stati realizzati inizialmente dall’Istituto per la propagazione delle specie legnose del C.N.R. di Firenze, e successivamente ampliati in collaborazione con il Dipartimento di Ortoflorofrutticoltura dell’Università di Firenze.
Inoltre, all’interno del Centro, è ospitata un’ampia collezione di piante officinali provenienti dall’Inghilterra, che costituisce un’interessante potenzialità per le attività di ricerca.
Nei vari edifici dell’area trovano collocazione, oltre agli uffici e ai magazzini di GEA, anche laboratori e una sala convegni, mentre all’esterno è presente una stazione meteorologica computerizzata, particolarmente utile al monitoraggio del clima locale.

Due realtà, un solo parco

L’area di GEA racchiude in sé due parchi con finalità apparentemente diverse ma perfettamente sovrapponibili tra loro:

  • Il parco scientifico e biotecnologico, dedicato allo sviluppo di servizi avanzati e di infrastrutture per la ricerca a favore di imprese operanti nei settori agricoli, e di attività industriali connesse alla green, alla blue e alla health economy.
  • Il parco urbano e territoriale, da mettere a sistema con le confinanti proprietà dell’Ospedale e del Comune, nonché con il percorso fluviale dell’Ombrone, può diventare un’area dedicata alla pubblica fruizione per finalità di benessere ambientale, sport, promozione e diffusione di conoscenze botaniche e agrarie, di educazione ambientale nelle scuole e di sviluppo di coltivazioni per auto-consumo.

GEA può essere quindi, al tempo stesso, un centro dedicato alla ricerca scientifica e partecipare ad una più vasta area verde al servizio dei cittadini, di cui costituirebbe il polo qualificato sotto il profilo scientifico ed educativo.